VAL D’OSSOLA
Il fascino della natura nella più grande area selvaggia d’Europa; l’orgoglio di un passato ricco di storia e tesori artistici; la passione per le attività tradizionali, le feste antiche e i cibi genuini. La Val d’Ossola, estrema punta del Piemonte verso la Svizzera, ha una schietta e silenziosa bellezza che conquista al primo sguardo…
Varia e pittoresca, ricca di valli, altopiani, laghi, cime e ghiacciai l’Ossola è una terra stupenda la vegetazione è ricchissima, favorita da un clima particolarmente adatto allo sviluppo di boschi di latifoglie e di conifere, oltre che di estesi pascoli che si articola in sette valli: Anzasca, Antrona, Bognanco, Divedro, Antigorio-Formazza, Isorno e Vigezzo, a cui si aggiunge la Val Grande.
L’ambiente di queste valli si é conservato del tutto incontaminato da ogni forma di inquinamento, al punto che una considerevole porzione dei territorio ossolano é stata destinata alla istituzione dei Parchi Naturali dell’Alpe Veglia e Devero e dei Parco Nazionale della Val Grande, la più vasta area “wilderness” d’Italia.
Proposte di itinerarii in Val Formazza Attraversando suggestivi panorami e paesi ricchi di tradizione, un piccolo mondo dove le buone cose dei passato sopravvivono ancora. La bellezza e la varietà dei paesaggi, gli innumerevoli sentieri ben tracciati,
facilmente percorribili anche dai meno esperti invitano l’escursionista a visitare l’Alta Valle, ci sono vari itinerari tra cui poter scegliere, dalla semplice passeggiata di circa 1 ora a trekking più impegnativi di 3/4 ore.
Si possono raggiungere gli azzurri laghi alpini di Morasco, Toggia, Kastel, Vannino, Boden, Sabbioni e la maestosa Cascata del Toce che, con i suoi 143 metri di salto, è la seconda in Europa per altezza, ma non per fascino. Sulla cui sommità si trova un fantastico punto d’osservazione dal quale si può ammirare la cascata in tutta la sua maestosità: il ponticello in legno proteso sopra il salto d’acqua (la fotografia in basso è stata
scattata dal ponte).
Da Baceno si susseguono uno dopo l’altro incantevoli villaggi con splendide case tradizionali Fondovalle, Chiesa, San Michele, Valdo, Ponte, Grovella, Canza, Frua.
- Proposta itinerario: da Riale alla diga del lago Morasco – rifugio città di Busto
Il rifugio città di Busto 2480 m slm, situato all’inizio del Piano dei Camosci nell’alta Val Formazza, è raggiungibile dal lago di Morasco in circa un’ora e un quarto di comodo sentiero. Si sale con la voglia di scoprire e godere la montagna, di immergersi nell’ambiente ancora abbastanza selvaggio che ci circonda e più si sale più si aprono intorno panorami splendidi. Si può arrivare in poco tempo al passo Gries in territorio
svizzero. Guardandoci intorno possiamo vedere il massiccio del Basodino, la Punta d’Arbola con il suo ghiacciaio che mostra pure evidenti segni di regressione, la Punta di Valrossa e tanto altro ancora. primo rifugio che visitiamo dopo circa 2 ore è il Rifugio Città di Busto 2480 m slm…poi se si vuole si può proseguire al Rfugio Maria Luisa, al Città di Somma, fino a raggiungere a quota tremila metri il Rifugio 3A e il Claudio e
Bruno
- Proposta di itinerario: da Riale giro del Lago Morasco
Piacevole passeggiata intorno al lago, 1 ora ½ circa poi visita dello splendido villaggio di Riale è uno splendido villaggio walser a 1730 m slm con le tipiche case in legno e tetti in pietra, su cui svetta la splendida chiesetta eretta in ricordo di quella di Morasco che è rimasta sotto le acque del lago artificiale. E il punto di partenza della maggior parte delle escursioni in Val Formazza
Ristoro nel ristorante tipico Walser piatti e ingredienti tipici della Val Formazza, preparazioni artigianali con massima cura degli ingredienti utilizzando i prodotti che le alpi ci offrono. Ricette antiche, alcune di secoli, si offrono tutt’oggi nei loro perenni aromi, sapori e cornici ambientali.
Alpe Devero
– Proposta di itinerario di 1 giorno Alpe Devero
Incastonata fra le vette delle Alpi Lepontine, l’Alpe Devero è un gioiello di rara bellezza. Qui non ci sono auto né smog, confusione o traffico. Tutto è disegnato per apprezzare al meglio la vera montagna.
La conca dell’Alpe Devero si trova all’estremità superiore della Valle Antigorio – nel Comune di Baceno – in Provincia di Verbania. Inserita all’interno del Parco Regionale Veglia Devero, l’Alpe è sottoposta ad una tutela che ne garantisce l’incontaminata bellezza.
La circolazione delle auto è vietata in tutta l’Alpe dove è possibile circolare solo a piedi o in bicicletta. Qui l’ospitalità è garantita da accoglienti agriturismi e ristori a gestione familiare, con una buona cucina che si rifà alle tradizioni locali.
Nel periodo estivo da Crampiolo 1900m slm è possibile fare camminate di ogni difficoltà, è un punto di partenza di innumerevoli passeggiate. Bastano pochi minuti per immergersi nei boschi e nei pascoli che circondano l’alpe si possono anche fare escursioni in mountain bike, gite a cavallo, arrampicata su falesia e su blocchi, pesca sportiva
Il suggestivo “Lago delle Streghe”








